Atto di citazione per declaratoria di inefficacia di cessione a titolo gratuito di bene mobile

Federico Rolfi

inquadramento

La declaratoria di inefficacia ex art. 163 c.c.i.i. concerne non solo i pagamenti, ma anche le cessioni a titolo gratuito di beni mobili. Per effetto della presenza della c.d. “revocatoria semplificata” prevista dal secondo comma dell'art. 163 c.c.i.i. la necessità di agire con citazione si pone solo in relazione ai beni mobili non registrati, e cioè per i beni in relazione ai quali il Curatore non può procedere direttamente alla trascrizione della sentenza che ha dichiarato l'apertura della procedura concorsuale.

Formula

TRIBUNALE DI .... [1]

ATTO DI CITAZIONE

La Liquidazione Giudiziale dell'impresa .... (C.F. ....), in persona del Curatore, ...., in virtù del decreto di autorizzazione in data ...., dal Giudice Delegato del Tribunale di ...., dott. .... (DOC. 1), rappresentato e difeso in virtù di delega [a margine del /in calce al] presente atto, dall'Avv. .... del Foro di .... e con domicilio eletto presso lo studio del medesimo in ...., il quale dichiara di voler ricevere tutte le comunicazioni inerenti il presente procedimento all'indirizzo PEC ....

PREMESSO IN FATTO E DIRITTO

1) Con sentenza n. .... R.G. Liq., depositata in data ...., il Tribunale di .... ha dichiarato l'apertura della liquidazione giudiziale dell'impresa ...., con sede legale in ...., via ...., nominando Giudice Delegato il dott. .... e Curatore .... (DOC. 2).

2) Dalla verifica della documentazione in possesso della Società in liquidazione giudiziale, è emerso che in data .... l'impresa ancora in bonis ha trasferito in favore di .... il seguente bene mobile non registrato di cui era proprietaria, e precisamente: [2] (DOC. 3).

3) Il suddetto trasferimento risulta privo di causa giustificatrice non essendo stato preceduto o seguito da alcuna controprestazione, o attribuzione di vantaggio economico, e non emergendo in alcun modo altra ragione dell'attribuzione del bene, che all'epoca aveva un valore quantificabile nella misura di Euro .....

4) Parte convenuta, sollecitata dalla Curatela a fornire giustificazione del trasferimento ricevuto ed a fornirne prova, ha omesso di riscontrare la comunicazione del Curatore (DOC. 4).

5) Alla luce dei fatti sinora descritti deve ritenersi che la cessione sia priva di causa giustificatrice ed integri gli estremi di un atto a titolo gratuito inefficace rispetto ai creditori ai sensi dell'art. 163 c.c.i.i.

6) Ai fini della verifica del termine stabilito dalla norma testé citata si evidenzia che la cessione è avvenuta in data ...., e che la procedura di liquidazione giudiziale è stata dichiarata aperta a seguito di domanda depositata in data .....

7) Conseguentemente, previa pronuncia di inefficacia della cessione, parte convenuta dovrà essere condannata alla restituzione in favore della Liquidazione Giudiziale dell'impresa .... il bene meglio descritto in premessa.

8) In via alternativa, per il caso di intervenuta alienazione a terzi del bene di cui è causa, parte convenuta dovrà essere condannata, anche a titolo di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c., al pagamento in favore della Liquidazione Giudiziale dell'impresa .... dell'importo di Euro ...., pari al valore del bene.

Tutto ciò premesso, la Liquidazione Giudiziale dell'impresa ...., in persona del Curatore, ...., come sopra rappresentato e difeso,

DICHIARA

che parte attrice è stata informata dal proprio difensore della possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione ex art. 4, d. lgs. n. 28/2010, al fine di tentare una risoluzione stragiudiziale della presente controversia, nonché dei benefici fiscali legati all'utilizzo della procedura;

CITA

.... (C.F. .... /P.I. ....), in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in .... a comparire e a costituirsi innanzi al Tribunale di ...., Sezione e Giudice designandi ex art. 168-bis, commi 1 e 2, c.p.c., per l'udienza del giorno ...., ore di rito;

INVITA

.... medesim .... a costituirsi nel termine di settanta giorni prima dell'udienza ai sensi e nelle forme stabilite dall'articolo 166 e a comparire, nell'udienza indicata, dinanzi al giudice designato ai sensi dell'articolo 168-bis;

AVVERTE

che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli articoli 38 e 167, che la difesa tecnica mediante avvocato è obbligatoria in tutti i giudizi davanti al tribunale, fatta eccezione per i casi previsti dall'articolo 86 o da leggi speciali, e che la parte, sussistendone i presupposti di legge, può presentare istanza per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato;

AVVERTE

che in difetto di costituzione si procederà in sua declaranda contumacia, per ivi sentire accogliere le seguenti:

CONCLUSIONI

nel merito in via principale:

1) accertare e dichiarare inefficace, ai sensi dell'art. 163 c.c.i.i., nei confronti della massa dei creditori della Liquidazione Giudiziale dell'Impresa .... la cessione del bene mobile non registrato consistente in [3] , eseguita dall'impresa ancora in bonis a favore di .... in data ....;

2) per l'effetto, condannare ...., in persona del suo legale rappresentante protempore, alla restituzione in favore della Liquidazione Giudiziale dell'impresa ...., in persona del Curatore ...., del bene di cui al punto 1).

Nel merito in via subordinata:

3) ove risulti che il bene di cui al punto 1) è stato ceduto a terzi, condannare ...., in persona del legale rappresentante pro tempore, anche a titolo di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c., a corrispondere in favore della Liquidazione Giudiziale dell'impresa ...., in persona del Curatore ...., l'importo di Euro .... in linea capitale, ovvero a corrispondere il maggiore o minore importo ritenuto di giustizia, oltre agli interessi al tasso legale vigente pro tempore dalla data della dichiarazione di apertura della Liquidazione Giudiziale al saldo effettivo.

Con vittoria delle spese e compensi di lite

Sentenza provvisoriamente esecutiva ai sensi dell'art. 282 c.p.c.

In via istruttoria:

Ammettersi prova per testi sui seguenti capitoli di prova:

A) “Vero che .... ”

B) “Vero che .... ”.

Si chiede sin d'ora l'assegnazione dei termini ai sensi dell'art. 183, comma 6, c.p.c.

Si producono i seguenti documenti:

1) copia autentica decreto di autorizzazione ad agire in giudizio in giudizio;

2) copia sentenza dichiarativa dell'apertura della liquidazione giudiziale;

3) copia di qualunque documento che attesti la consegna del bene al convento;

4) copia lettera Curatore.

Luogo e data ....

Firma ....

SEGUE PROCURA

[1]La competenza è demandata al tribunale presso il quale è aperta la procedura di liquidazione giudiziale ex art. 32 c.c.i.i.

[2]Individuare in modo specifico il bene.

[3]Individuare in modo specifico il bene.

commento

La citazione risulta superflua nel caso in cui il bene mobile risulti ancora nella disponibilità dell'impresa al momento dell'apertura della liquidazione giudiziale, giacché sarà sufficiente per il Curatore inserirlo nell'inventario ed apprenderlo materialmente, eventualmente costituendosi in giudizio laddove un terzo dichiari di esser proprietario del bene per averlo acquistato dall'impresa in bonis.

Il Curatore ha la possibilità di esperire anche la revocatoria ordinaria exartt. 165 c.c.i.i. e 2901 c.c., ma la fattispecie disciplinata dall'art. 163 c.c.i.i. si presenta di più agevole impiego, in quanto ha come presupposti esclusivamente la gratuità dell'atto ed il suo compimento nel periodo sospetto, laddove la revocatoria ordinaria ha come presupposto anche la prova della conoscenza, da parte del debitore, del pregiudizio arrecato alle ragioni del creditore.

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