Inoperatività delle polizze assicurative in caso di conoscenza pregressa di fatti rilevanti

La Redazione
11 Agosto 2025

Parte attrice citava in giudizio l'Avv. Caio per inadempimento professionale, sostenendo che l'avvocato aveva promosso un'azione di restituzione di somme nei confronti di creditori già soddisfatti in sede di riparto fallimentare, nonostante fosse prevedibile un esito negativo.

Parte Attrice ha dunque richiesto la risoluzione del contratto di mandato professionale e il risarcimento dei danni subiti. L'Avvocato Caio ha chiamato in causa Tizio per manleva, ma la polizza assicurativa veniva dichiarata inoperante.

L'azione di ripetizione nei confronti dei creditori, a piano di riparto ormai approvato, costituisce una grave negligenza del professionista: pertanto, l'avvocato è responsabile nei confronti del cliente in caso di incuria o di ignoranza di disposizioni di legge, ed in genere nei casi in cui per negligenza o imperizia comprometta il buon esito del giudizio.

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