Riduzione del personale e applicazione dei criteri di scelta

La Redazione
11 Gennaio 2017

In tema di licenziamento collettivo, la limitazione della platea dei lavoratori interessati dalla riduzione del personale può ritenersi legittima purché: dipenda da ragioni produttive organizzative (specificamente riferite alla singola unità produttiva ovvero al singolo settore interessato alla ristrutturazione) enucleabili dalle indicazioni esplicative ...

In tema di licenziamento collettivo, la limitazione della platea dei lavoratori interessati dalla riduzione del personale può ritenersi legittima purché: dipenda da ragioni produttive organizzative (specificamente riferite alla singola unità produttiva ovvero al singolo settore interessato alla ristrutturazione) enucleabili dalle indicazioni esplicative dei motivi dell'esubero espressamente contenute nella comunicazione preventiva inoltrata alle rappresentanze sindacali ai sensi dell'art. 4 comma 2 legge 223/1991; e le mansioni espletate dai lavoratori tra i quali operare la scelta (appartenenti ad una determinata unità produttiva) non siano fungibili rispetto a quelle svolte dagli addetti ad altre realtà organizzative, in quanto non sarebbe giustificato limitare l'ambito di applicazione dei criteri di scelta a quegli stessi lavoratori, qualora svolgessero mansioni assolutamente identiche a quelle svolte anche in altri reparti.

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